La redenzione è un atto d’amore: un sacrificio, una mano tesa
oltre l’abisso.

Leggo oggi un romanzo che mi ha portato a riflettere su tematiche importanti, una su tutte, quella di avere una seconda possibilità. “Io. Stella del mattino”, di Veronica Madia (autopubblicazione disponibile on line) è un libro in corsa per Casa Sanremo Writers 2026 e si aggiunge alle proposte che tratterò con i Diari fino a metà dicembre. Ci sono ancora diversi autori da scoprire…Ma torniamo al nostro romanzo. E’ un fantasy dalle sfumature teologiche ambientato a Roma. Il bene e il male sono concetti antichi che però in questo caso permeano una storia legata a un rapporto tra padre e figlia disseminato di una serie di prove che letteralmente porteranno all’inferno. Perché padre e figlia non sono due qualsiasi. Benché buona parte della storia segua dinamiche che escono dal mondo conosciuto, poi nella vita dei personaggi principali sono i tratti “umani” a prevalere. La costruzione dei dialoghi ottimizza al massimo la caratterizzazione dei personaggi soprattutto quando a parlarsi sono padre e figlia. Cosa da non tralasciare, le note dell’autrice che lungi dall’essere didascaliche forniscono invece una interpretazione sincera delle pagine appena lette. E’ davvero significativo quando infatti l’autore, rivolgendosi direttamente al lettore, svela il motore del libro. E’ un atto di gentilezza ed estremamente sincero proprio di chi con la scrittura ama anche raccontarsi. Un’ulteriore chiave di lettura per il romanzo appena letto.

Sinossi: Lucifero si risveglia dopo millenni di prigionia, deciso a riconquistare il Cielo. Respinto da Michele, precipita in forma umana a piazza San Pietro e viene nascosto alla Domus Sanctae Marthae da un gruppo di giovani suore. Tra loro c’è Amalia, che ha scelto la vita religiosa dopo il suicidio della madre. Tra l’angelo caduto e la novizia nasce un confronto serrato che incrina certezze e dogmi. La rivelazione che Amalia è figlia di Lucifero spezza ogni equilibrio: nel baratro della vergogna la ragazza tenta il suicidio. Nell’abbraccio della perdita, Lucifero prova per la prima volta amore e chiede perdono a Dio, assumendo su di sé la colpa della figlia per offrirle salvezza. La misericordia, infine, apre la via: l’angelo ritrova la sua natura per riportare Amalia alla luce.

L’autrice: Veronica Madia è autrice di narrativa e ha pubblicato anche 18 giorni accanto a te. È attiva sui social come @vm.writer (Instagram) e @vm.writer (TikTok). Vive con il marito Roberto ed è madre di tre figli, Tommaso, Leonardo e Liam.