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Il mantello nero

di Iunia Valeria Saggese Punteruolo è un paese a punta di freccia, con i…

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Ferrari, storia di una passione rampante

Date una matita e un foglio a un bambino e lui disegnerà sempre una…

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    • Letture in palude
    • Febbraio 12, 2026

    “Tempora”, i rintocchi della poesia

    …Ci saranno tenebre e lampifuochi e luci,ma nulla muterà nei nostripiù profondi pensieri.E un sentore di liquida nostalgiavarcherà i confini,per poi portarci ancoranei luoghi sconosciuti… Il tempo scorre nella nostra e nella sua maniera. Nella nostra è stato condensato in anni, mesi, giorni, minuti, secondi…Nella sua è scandito dai ritmi della natura, dei sentimenti, ma anche dei ricordi e dei sogni seguendo un suo particolare ticchettio, quello dell’anima in cui passato e futuro diventano concetti molto relativi. Anche la poesia può funzionare come una sorta di metronomo del tempo. Ci ho riflettuto dopo essere stata accarezzata dai versi di Marinella Brandinali nelle pagine di “Tempora”, una raccolta di poesie magnifica edita da SBS Edizioni e in corsa per Casa Sanremo Writers 2026, un appuntamento che si avvicina sempre di più. Dopo avere letto le prime poesie ho avuto voglia di guardare il cielo di notte, di perdermi tra le onde del mare facendo una passeggiata invernale in spiaggia, di ricordare quanto l’amore per me fosse importante. Questa raccolta di poesie scava nell’animo del lettore lieve come una goccia d’acqua che penetra la roccia e si scioglie in minerali evanescenti. Per me è stata oltre che una lettura incantevole, un modo,...
    • Emergenti
    • Ottobre 31, 2022

    Con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, leggiamo “Il cadavere dimenticato”

    Abbiamo aperto il nostro “Ottobre noir in palude” anticipando un estratto del libro “Il cadavere dimenticato” di Luca Albanese. Allora, prima di leggere questo libro fate un bel respiro e immaginate di prepararvi ad una gara di apnea. Ritmo serrato, storie che si incastrano come scatole cinesi, “Il cadavere dimenticato” non vi darà tregua, difficile staccare gli occhi dalle pagine. A me personalmente è capitato di dovere abbandonare la lettura per alcune ore e di continuare a pensare ad alcuni personaggi, ad ipotizzare scenari possibili, insomma una costruzione della storia impeccabile e per niente scontata, anzi. I personaggi sono molti e le loro vite ruotano per un motivo o per un altro attorno all’Hotel Angst. E sembra di sentirli gli zoccoli dei cavalli che trainano le carrozze, l’odore dei fori sulle siepi dell’elegante giardino dell’hotel, il profumo e i vapori delle cucine ma sotto terra, proprio accanto il passeggio di coppie aristocratiche giacevano delle ossa ed un vecchio segreto che torna quando il cadavere dimenticato viene trovato in maniera del tutto casuale. E da quel momento le vite di tutti gli attori dai principali a quelli apparentemente secondari di questa storia cambiano, il passato modifica inesorabilmente il presente e diventa,...
    • I classici
    • Ottobre 21, 2022

    Persi tra i libri dimenticati leggiamo “L’ombra del vento”

    Le ferite della guerra civile e del franchismo sono ancora aperte e le strade della tentacolare Barcellona sono ancora intrise di storie sporche di sangue. Ma dietro quelle porte chiuse, nello stomaco degli antichi palazzi possono nascondersi oggetti misteriosi, indizi che portano su strade tanto pericolose quanto impossibili da ignorare dai personaggi di questo libro, come se fossero ammaliati da canti di sirene che riportano al passato indissolubilmente legato al presente. “L’ombra del vento”, è il primo dei quattro libri dell’autore spagnolo Carlos Ruiz Zafón, purtroppo scomparso due anni fa, che insieme compongono la tetralogia del “Cimitero dei Libri Dimenticati”. Seguono “Il gioco dell’angelo”, “Il prigioniero del cielo”, ed infine il “Il labirinto degli spiriti”. Esce nel 2001 in Spagna e possiamo tranquillamente dire che almeno all’inizio, la sua fama cresce con una sorta di passaparola. Ma poi diventa un vero e proprio fenomeno letterario arrivando ad essere tradotto in più di 40 lingue. Barcellona sembra essere coperta da una sorta di cortina grigia nel 1945, quando incontriamo il giovane Daniel Sempere figlio del proprietario di un negozio di libri usati che il giorno del suo undicesimo compleanno si sveglia scoprendo di non ricordare il volto di sua madre morta di colera,...
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