A fine estate
A fine estate stormi di uccelli
si ritrovano per un arrivederci.
Tu sei diventata un ricordo.
Penso che sia capitato a tutti di immergere la punta delle dita nell’acqua. A me succede di solito al mare, quando aspetto il tramonto e mentre il bagnasciuga diventa rosa, aspetto le onde che arrivano sulla battigia per salutare le mie mani. Allo stesso modo il sole saluta il giorno lasciando spazio alla notte. Esistono poesie che racchiudono una forza che ricorda quella del mare, parole che hanno la capacità di tornare e di infrangersi dentro di noi lasciandoci senza argini. Le stesse poesie possono avere del mare la quiete e il respiro che è puro spirito. Ho ritrovato queste sensazioni e non solo nella raccolta di poesie dal titolo “Sempre ritorni come l’onda” di Antonio Scommegna, un libro pubblicato da SBS Edizioni selezionato nell’ambito di Casa Sanremo Writers edizione 2026.
I versi sanno indagare. Il poeta si interroga anche in momenti difficili come quello della pandemia ma soprattutto cerca e ritrova un legame con Dio, un legame d’Amore che comunque resiste anche all’indifferenza, anche al mondo che spesso è distratto persino davanti a momenti spirituali come il Natale. Ma questa raccolta di poesie esattamente come il mare è “mobile” e attraversa l’oceano in cui il poeta naviga fermandosi di tanto in tanto, nei porti dell’anima, per ricordare. Dal passato emergono immagini fatte di odori, di passioni intense e permeate di sensualità. Sono ricordi che si toccano e si sfiorano proprio come l’acqua o la pelle di una donna. Incontri segreti, abbandoni, baci che non si possono raccontare se non con la poesia. Una parte della raccolta che ho sentito molto è quella dedicata alle origini, dei gesti familiari, del paese natio di Antonio Scommegna. Mi è sembrato di sentire le vibrazioni della banda che suona per lo sposalizio, il profumo del sale, il senso di calore e accoglienza della casa di famiglia. La scelta di utilizzare anche versi in dialetto apre una porta diretta in questa realtà così intima, è un passaggio ulteriore che il poeta apre affinché il lettore possa raggiungerlo, nel suo porto dei ricordi. Con piacere sono salita sulla barca e ho ammainato la vela. Queste poesie vi culleranno fra le onde di un mare di versi e d’amore.
Sinossi: Sempre ritorni come l’onda è una raccolta poetica intensa che esplora temi universali come l’identità, la crisi della fede, l’amore per la terra natale e la sensualità. Antonio Scommegna offre una visione profonda e personale, utilizzando un linguaggio potente ed evocativo. Le poesie si snodano tra ricordi, riflessioni sulla fragilità umana e sulla ricerca incessante del significato autentico della vita, testimoniando una forte consapevolezza della complessità dell’esistenza e dell’importanza delle
radici culturali e linguistiche, espresse anche attraverso il dialetto di Margherita di Savoia.
L’autore: Antonio Scommegna, insegnante e operatore culturale, è Presidente dell’Associazione Culturale Cenacolo “Clemente Rebora” di Savigliano e Segretario del Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Massimiliano Kolbe”. È curatore di numerose iniziative culturali come festival letterari, reading poetici e mostre, dedicando il proprio lavoro alla promozione della poesia e della cultura, particolarmente fra le nuove generazioni.
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