Non so se possa essere definito un buon proposito per il nuovo anno, tuttavia, vorrei arricchire i Diari di un tocco di colore. Ho sempre amato i libri illustrati e da poco mi sto approcciando anche al mondo delle graphic novels. Fiabe, erbari, saghe, sequenze di illustrazioni che si fondo nelle maniere più estrose alle parole, insomma alcune pubblicazioni fanno veramente sognare.
E’ veramente apprezzabile il lavoro delle case editrici, che nella maggior parte dei casi rientrano nella piccola e media editoria, che propongono questo genere di libri. Penso che non sia semplice mantenere costi relativamente accessibili proponendo un prodotto così particolare e che investe tanto sulla qualità sotto tutti i punti di vista. Nel corso dell’ultima edizione di Più Libri più Liberi ho coronato un sogno, quello di partecipare a un firmacopie di Benjamin Lacombe. Mi sono presentata con “Alice nel paese delle meraviglie” ricevendo come dedica un meraviglioso Bianconiglio. Beh gli occhi a cuore esistono e penso di averli avuti per diverse ore.
Comunque, dal mese di gennaio proporrò mese per mese un libro illustrato. Per quanto riguarda le graphic novels sono ancora una dilettante e quindi ogni consiglio (anche per i libri illustrati eh) sarà ben accetto. Sento il bisogno, come lettrice ma soprattutto come cittadina di questo mondo di ricavarmi spazi in cui la fantasia possa prendere forma. E’ una fuga dalla realtà? Non penso, credo che si tratti piuttosto di un viaggio ma che questa volta la rotta non sia un romanzo. Si parte per luoghi davvero sconosciuti, chi si unisce alla ciurma?












