La foto racconta…
Adoro il mare. (di Cristi Marcì)
L’acqua è il mio secondo elemento.
Potrei morire senza le sue onde, il suo grembo cosparso di alghe e i fondali variopinti da esplorare a ogni immersione.
Sin dall’infanzia le estati a Macari hanno segnato un labile confine tra il sogno e la realtà.
Quando ne varco la soglia i ricordi assumono le tonalità delle buganvillee e il ritmo insostituibile di un super Santos arancione, che alle tre del pomeriggio assieme ai ragazzi del villaggio produceva sull’asfalto rovente della piazzetta principale le sue note inconfondibili.
Una volta per raggiungere questo paradiso bastavano poche lire di benzina che dalla morsa opprimente di Palermo mi accompagnavano in un luogo dove le parole si tramutavano magicamente in carrube e i pensieri in onde schiumose da solcare sotto un sole cocente.












