Preferisco il mare in autunno, meglio ancora in inverno perché riesco a sentire la sua voce. D’estate viene coperta dai rumori che poco c’entrano con il respiro del grande blu. Poi mi sono chiesta, ma in effetti come facciamo a percepire la voce del mare? Cosa udiamo effettivamente? Chiaramente, le onde. Che si infrangano su uno scoglio o sfiorino appena la battigia sono loro a dare voce all’acqua e alla salsedine con un piccolo aiuto da parte del vento ma non solo.
Ho deciso di iniziare le letture di luglio con un libro stratosferico: “Ondario. I movimenti del mare” di Sarah Zambello e Susy Zanella in collaborazione con l’Università di Genova per quanto riguarda la parte scientifica. Questa pubblicazione, che segue appunto un percorso scientifico resta a mio avviso un viaggio per sognatori. Troviamo la storia conosciuta del mare partendo dalle ipotesi sulla formazione dell’acqua sulla terra, fino alla classificazione delle onde ma non mancano riferimenti letterari, mitici e persino alla musica. Le illustrazioni sono un ulteriore viaggio, una magnifica rotta tra i colori in cui perdersi è davvero facile e anche bello.
Penso che siano libri come questo a fare la differenza per tanti motivi. L’età di lettura consigliata è dagli undici anni ma si tratta di un’esperienza immersiva per tutte le età. Si imparano nozioni importanti senza rinunciare al potere evocativo del mare, da millenni fonte di ispirazione per noi ma soprattutto vita. Vita nel movimento delle onde, nelle profondità insondabili. Vita nelle tempeste, nei momenti di quiete irreale. Vita nelle nostre vite, praticamente da sempre. Vita che non rispettiamo abbastanza.
Ora che i litorali come i fondali sono invasi dalla plastica e da tutta una serie di rifiuti dobbiamo sapere ascoltare la lingua del mare. Perché quella che sta scrivendo la nostra specie, potrebbe essere l’ultima storia, la più brutta, quella senza lieto fine e senza senso. Questo è un libro da leggere e da regalare, da diffondere perché sia una scialuppa di carta e parole prima di tutto, per noi.
PS: le illustrazioni sono veramente meravigliose
Sinossi: Il movimento dei mari è continuo e, a prima vista, indefinito. Ma nella storia della meteorologia c’è chi ha sfidato l’impossibile: classificare le onde, riconoscere le correnti, studiare le maree. Il moto ondoso è il motore che accende l’ingegno di navigatori e meteorologi, ma anche la creatività di artisti che, nel celebrare le onde, hanno realizzato opere di profondità insondabile. Dopo “Nuvolario – Atlante delle nuvole”, Sarah Zambello e Susy Zanella ci regalano un libro ancora una volta sorprendente: protagonista è il mare, certo, ma dal punto di vista – inedito – dei suoi movimenti e del loro rapporto con l’uomo. Un’esplorazione affascinante che prende le mosse dalla Scala Douglas con cui le onde sono catalogate per navigare su romanzi e progetti architettonici, graphic novel e musica: perché da sempre, le acque mosse si frangono sulla nostra immaginazione. Un albo per tutti gli appassionati di mare e acqua: un avvicendarsi di azzurri, turchesi e blu dai quali lasciarsi avvolgere e cullare, fra mari calmi o molto agitati, onde medie, lunghe e persino confuse… La revisione scientifica è a cura dell’Università di Genova. Età di lettura: da 11 anni.
TITOLO: ONDARIO. I MOVIMENTI DEL MARE
AUTORI: SARAH ZAMBELLO, SUSY ZANELLA
EDITORE: NOMOS EDIZIONI
PAGINE: 80












