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Letture in palude

Il paese sommerso di Curon tra storie e leggende

In Alto Adige nelle vicinanze del Passo Resia in Val Venosta esiste un luogo…

Dove si va?

Il circo contemporaneo a Villaggio De Sanctis

Il circo e il Natale sono un binomio indissolubile da molto tempo, più si…

MUST READ
    • Letture in palude
    • Agosto 27, 2026

    In viaggio con il branco della Sibilla

    “La luna è dei lupi” di Giuseppe Festa è un libro meraviglioso. C’è poco da dire, è così. Oltre ad essere scritto bene e ad avere una storia avvincente, questo testo ha una missione e cioè, quella di farci camminare con il branco della Sibilla per capire effettivamente quali sono i reali comportamenti dei lupi e quanto di sbagliato c’è nelle nostre interpretazioni frettolose, nella nostra visione antropocentrica, nella necessità continua di odiare. E quale animale, nei secoli, è stato più odiato del lupo? Ci sono anche gli uomini, alcuni per niente buoni altri invece impegnati nella costante tutela di una specie che ora in Italia (il libro è stato scritto prima di questa decisione) è stata declassata da superprotetta a protetta, vittima di fake news infinite e di persone che continuano ad alimentarle. Odiare spesso porta consenso e a quanto pare anche promuovere la mattanza di alcune specie e mi fermo qui perché in questo blog non si fa politica. Siamo comunque tutti parte dell’ambiente in cui viviamo. Il libro di Giuseppe festa non fa sconti nemmeno ai lupi nel senso che, com’è giusto che sia, un predatore viene descritto come tale, nelle sua indole e genetica millenaria. Uomini,...
    • Emergenti
    • Ottobre 31, 2022

    Con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, leggiamo “Il cadavere dimenticato”

    Abbiamo aperto il nostro “Ottobre noir in palude” anticipando un estratto del libro “Il cadavere dimenticato” di Luca Albanese. Allora, prima di leggere questo libro fate un bel respiro e immaginate di prepararvi ad una gara di apnea. Ritmo serrato, storie che si incastrano come scatole cinesi, “Il cadavere dimenticato” non vi darà tregua, difficile staccare gli occhi dalle pagine. A me personalmente è capitato di dovere abbandonare la lettura per alcune ore e di continuare a pensare ad alcuni personaggi, ad ipotizzare scenari possibili, insomma una costruzione della storia impeccabile e per niente scontata, anzi. I personaggi sono molti e le loro vite ruotano per un motivo o per un altro attorno all’Hotel Angst. E sembra di sentirli gli zoccoli dei cavalli che trainano le carrozze, l’odore dei fori sulle siepi dell’elegante giardino dell’hotel, il profumo e i vapori delle cucine ma sotto terra, proprio accanto il passeggio di coppie aristocratiche giacevano delle ossa ed un vecchio segreto che torna quando il cadavere dimenticato viene trovato in maniera del tutto casuale. E da quel momento le vite di tutti gli attori dai principali a quelli apparentemente secondari di questa storia cambiano, il passato modifica inesorabilmente il presente e diventa,...
    • I classici
    • Ottobre 21, 2022

    Persi tra i libri dimenticati leggiamo “L’ombra del vento”

    Le ferite della guerra civile e del franchismo sono ancora aperte e le strade della tentacolare Barcellona sono ancora intrise di storie sporche di sangue. Ma dietro quelle porte chiuse, nello stomaco degli antichi palazzi possono nascondersi oggetti misteriosi, indizi che portano su strade tanto pericolose quanto impossibili da ignorare dai personaggi di questo libro, come se fossero ammaliati da canti di sirene che riportano al passato indissolubilmente legato al presente. “L’ombra del vento”, è il primo dei quattro libri dell’autore spagnolo Carlos Ruiz Zafón, purtroppo scomparso due anni fa, che insieme compongono la tetralogia del “Cimitero dei Libri Dimenticati”. Seguono “Il gioco dell’angelo”, “Il prigioniero del cielo”, ed infine il “Il labirinto degli spiriti”. Esce nel 2001 in Spagna e possiamo tranquillamente dire che almeno all’inizio, la sua fama cresce con una sorta di passaparola. Ma poi diventa un vero e proprio fenomeno letterario arrivando ad essere tradotto in più di 40 lingue. Barcellona sembra essere coperta da una sorta di cortina grigia nel 1945, quando incontriamo il giovane Daniel Sempere figlio del proprietario di un negozio di libri usati che il giorno del suo undicesimo compleanno si sveglia scoprendo di non ricordare il volto di sua madre morta di colera,...
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