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    • Ottobre 23, 2026

    “L’amante giapponese”, una lettura caleidoscopica

    Non avevo mai letto “L’amante giapponese” di Isabel Allende. Cercando tra gli scaffali della libreria una storia che potesse trasportarmi un po’ come le foglie d’autunno ho pensato che questo titolo potesse andare bene ed eccolo qui su una nuova pagina dei Diari. Devo ammetterlo, non è una lettura che mi abbia convinta fino in fondo anche se possiede, indubbiamente, dei suggestivi punti di forza e vorrei partire da questi. La Allende non fa sconti ad Alma, la sua protagonista regalandoci il ritratto di una donna complessa ed intensa che ad un certo punto della storia rompe la tradizione della “classica” donna innamorata pronta a compiere indicibili rinunce. Questo non vuol dire che la malinconia, il rimpianto e la sofferenza non alberghino dentro di lei. Tuttavia, sanno mescolarsi a decine di altre sfumature e di relazioni che in qualche modo sbocciano in tutta la loro meraviglia anche se lontane dall’amore passionale ed erotico. La Storia entra più volte nel romanzo e lo caratterizza profondamente partendo dalla Polonia della Seconda Guerra Mondiale. La parte poi sugli internamenti dei giapponesi americani negli Stati Uniti è davvero ben tratteggiata ed offre sicuramente spunti nuovi approfonditi attraverso la lente dei sentimenti e dell’amore della,...
    • Emergenti
    • Ottobre 31, 2022

    Con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, leggiamo “Il cadavere dimenticato”

    Abbiamo aperto il nostro “Ottobre noir in palude” anticipando un estratto del libro “Il cadavere dimenticato” di Luca Albanese. Allora, prima di leggere questo libro fate un bel respiro e immaginate di prepararvi ad una gara di apnea. Ritmo serrato, storie che si incastrano come scatole cinesi, “Il cadavere dimenticato” non vi darà tregua, difficile staccare gli occhi dalle pagine. A me personalmente è capitato di dovere abbandonare la lettura per alcune ore e di continuare a pensare ad alcuni personaggi, ad ipotizzare scenari possibili, insomma una costruzione della storia impeccabile e per niente scontata, anzi. I personaggi sono molti e le loro vite ruotano per un motivo o per un altro attorno all’Hotel Angst. E sembra di sentirli gli zoccoli dei cavalli che trainano le carrozze, l’odore dei fori sulle siepi dell’elegante giardino dell’hotel, il profumo e i vapori delle cucine ma sotto terra, proprio accanto il passeggio di coppie aristocratiche giacevano delle ossa ed un vecchio segreto che torna quando il cadavere dimenticato viene trovato in maniera del tutto casuale. E da quel momento le vite di tutti gli attori dai principali a quelli apparentemente secondari di questa storia cambiano, il passato modifica inesorabilmente il presente e diventa,...
    • I classici
    • Ottobre 21, 2022

    Persi tra i libri dimenticati leggiamo “L’ombra del vento”

    Le ferite della guerra civile e del franchismo sono ancora aperte e le strade della tentacolare Barcellona sono ancora intrise di storie sporche di sangue. Ma dietro quelle porte chiuse, nello stomaco degli antichi palazzi possono nascondersi oggetti misteriosi, indizi che portano su strade tanto pericolose quanto impossibili da ignorare dai personaggi di questo libro, come se fossero ammaliati da canti di sirene che riportano al passato indissolubilmente legato al presente. “L’ombra del vento”, è il primo dei quattro libri dell’autore spagnolo Carlos Ruiz Zafón, purtroppo scomparso due anni fa, che insieme compongono la tetralogia del “Cimitero dei Libri Dimenticati”. Seguono “Il gioco dell’angelo”, “Il prigioniero del cielo”, ed infine il “Il labirinto degli spiriti”. Esce nel 2001 in Spagna e possiamo tranquillamente dire che almeno all’inizio, la sua fama cresce con una sorta di passaparola. Ma poi diventa un vero e proprio fenomeno letterario arrivando ad essere tradotto in più di 40 lingue. Barcellona sembra essere coperta da una sorta di cortina grigia nel 1945, quando incontriamo il giovane Daniel Sempere figlio del proprietario di un negozio di libri usati che il giorno del suo undicesimo compleanno si sveglia scoprendo di non ricordare il volto di sua madre morta di colera,...
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