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Gli zaini sulle spalle

E’ una calda giornata di sole.Tanti piccoli grembiuli freschi di bucato.Tanti zaini sulle spalle…

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Quando nonno mi leggeva la Divina Commedia

Quando ero piccola mio nonno mi leggeva la Divina Commedia. Già, può sembrare strano…

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    • Emergenti
    • Marzo 4, 2026

    Il Silenzio di Artemisia: un giallo che vi metterà in trappola

    Avete mai percorso una lunga scala a chiocciola? Una di quelle che si trovano nei vecchi palazzi, antiche dimore eleganti e piene di segreti. Guardando verso l’ultimo piano il percorso sembra ripetersi di continuo in spirali simmetriche, senza alcuna minima discrepanza. Tuttavia, salendo si possono incontrare piano dopo piano, porte nascoste, finestre più grandi o più piccole da cui leggere in maniera diversa il paesaggio. Una questione di prospettive, tutto può cambiare. E’ questo senso di scoperta che ho provato leggendo “Il Silenzio di Artemisia” di Alton Sinetti (leggi qui l’intervista) un giallo che affonda le sue radici nell’arte e nella psicologia che vi catturerà dalla prima all’ultima pagina. Tanto per cominciare, ho trovato molto interessante la caratterizzazione di Leonardo Marchetti. Questo personaggio ha al contempo intuizioni geniali alla Sherlock Holmes e momenti in cui diviene estremamente emozionale. Pennellate di un passato doloroso che riemerge, attimi di sensualità ed erotismo, contribuiscono all’opera d’arte finale, il romanzo, che si svela lentamente proprio come quando un telo viene gradualmente rimosso da una tela. Emergono particolari, si vedono i colori predominanti ma solo alla fine il soggetto viene svelato. I colpi di scena nel libro di Alton Sinetti sono molti come in ogni,...
    • Emergenti
    • Ottobre 31, 2022

    Con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, leggiamo “Il cadavere dimenticato”

    Abbiamo aperto il nostro “Ottobre noir in palude” anticipando un estratto del libro “Il cadavere dimenticato” di Luca Albanese. Allora, prima di leggere questo libro fate un bel respiro e immaginate di prepararvi ad una gara di apnea. Ritmo serrato, storie che si incastrano come scatole cinesi, “Il cadavere dimenticato” non vi darà tregua, difficile staccare gli occhi dalle pagine. A me personalmente è capitato di dovere abbandonare la lettura per alcune ore e di continuare a pensare ad alcuni personaggi, ad ipotizzare scenari possibili, insomma una costruzione della storia impeccabile e per niente scontata, anzi. I personaggi sono molti e le loro vite ruotano per un motivo o per un altro attorno all’Hotel Angst. E sembra di sentirli gli zoccoli dei cavalli che trainano le carrozze, l’odore dei fori sulle siepi dell’elegante giardino dell’hotel, il profumo e i vapori delle cucine ma sotto terra, proprio accanto il passeggio di coppie aristocratiche giacevano delle ossa ed un vecchio segreto che torna quando il cadavere dimenticato viene trovato in maniera del tutto casuale. E da quel momento le vite di tutti gli attori dai principali a quelli apparentemente secondari di questa storia cambiano, il passato modifica inesorabilmente il presente e diventa,...
    • I classici
    • Ottobre 21, 2022

    Persi tra i libri dimenticati leggiamo “L’ombra del vento”

    Le ferite della guerra civile e del franchismo sono ancora aperte e le strade della tentacolare Barcellona sono ancora intrise di storie sporche di sangue. Ma dietro quelle porte chiuse, nello stomaco degli antichi palazzi possono nascondersi oggetti misteriosi, indizi che portano su strade tanto pericolose quanto impossibili da ignorare dai personaggi di questo libro, come se fossero ammaliati da canti di sirene che riportano al passato indissolubilmente legato al presente. “L’ombra del vento”, è il primo dei quattro libri dell’autore spagnolo Carlos Ruiz Zafón, purtroppo scomparso due anni fa, che insieme compongono la tetralogia del “Cimitero dei Libri Dimenticati”. Seguono “Il gioco dell’angelo”, “Il prigioniero del cielo”, ed infine il “Il labirinto degli spiriti”. Esce nel 2001 in Spagna e possiamo tranquillamente dire che almeno all’inizio, la sua fama cresce con una sorta di passaparola. Ma poi diventa un vero e proprio fenomeno letterario arrivando ad essere tradotto in più di 40 lingue. Barcellona sembra essere coperta da una sorta di cortina grigia nel 1945, quando incontriamo il giovane Daniel Sempere figlio del proprietario di un negozio di libri usati che il giorno del suo undicesimo compleanno si sveglia scoprendo di non ricordare il volto di sua madre morta di colera,...
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