• Chi siamo
  • La foto racconta
  • Letture in palude
  • Emergenti
  • My page
  • I classici
  • Dove si va?
Seguici sui social
Diari di PaludeDiari di Palude
  • Chi siamo
  • La foto racconta
  • Letture in palude
  • Emergenti
  • My page
  • I classici
  • Dove si va?
Diari di PaludeDiari di Palude
  • Chi siamo
  • La foto racconta
  • Letture in palude
  • Emergenti
  • My page
  • I classici
  • Dove si va?
Browsing Tag

leture in palude

Letture in palude

Chi era l’uomo che fumava sul Titanic?

Chi è il prigioniero? Chi è Guzman? Chi era l’uomo che fumava sul Titanic?…

MUST READ
    • Emergenti
    • Maggio 15, 2026

    “Si, no, non lo so!” : ecco perché l’ironia fa riflettere

    Devo dirlo, Violetta mi era mancata. Dopo il romanzo d’esordio “E se il biscotto avesse ragione?” Michela Quagliariello torna a raccontarci delle peripezie di Viola con un secondo libro “Si, no, non lo so!” entrambi pubblicati da Edizioni Smasher. Vorrei cominciare col dire che l’unica pecca che ho trovato in queste pagine è che finiscono troppo presto. Ogni momento di lettura mi ha catapultato in un vortice di situazioni che mi hanno fatto ridere, commuovere, riflettere e soprattutto per quanto riguarda quest’ultimo romanzo, ricordare. Se il filo conduttore del primo capitolo era l’oroscopo cinese, questa volta è il significato dei numeri che in cinese, questo non lo sapevo, possono ricordare in alcuni casi anche determinate parole per similarità di suono. Restano in entrambi i capitoli della saga di Violetta i biscotti della fortuna e ovviamente i messaggi che contengono, una bussola tutta da interpretare che guida la protagonista attraverso storie d’amore e d’amicizia. L’autrice ha infatti un modo tutto suo di esplorare i sentimenti passando attraverso situazioni che si potrebbero definire comuni ma che in realtà diventano espedienti narrativi per comprendere i personaggi e che in qualche modo consentono al lettore di specchiarsi. Perchè alcune circostanze appartengono un po’ alla,...
    • Emergenti
    • Ottobre 31, 2022

    Con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, leggiamo “Il cadavere dimenticato”

    Abbiamo aperto il nostro “Ottobre noir in palude” anticipando un estratto del libro “Il cadavere dimenticato” di Luca Albanese. Allora, prima di leggere questo libro fate un bel respiro e immaginate di prepararvi ad una gara di apnea. Ritmo serrato, storie che si incastrano come scatole cinesi, “Il cadavere dimenticato” non vi darà tregua, difficile staccare gli occhi dalle pagine. A me personalmente è capitato di dovere abbandonare la lettura per alcune ore e di continuare a pensare ad alcuni personaggi, ad ipotizzare scenari possibili, insomma una costruzione della storia impeccabile e per niente scontata, anzi. I personaggi sono molti e le loro vite ruotano per un motivo o per un altro attorno all’Hotel Angst. E sembra di sentirli gli zoccoli dei cavalli che trainano le carrozze, l’odore dei fori sulle siepi dell’elegante giardino dell’hotel, il profumo e i vapori delle cucine ma sotto terra, proprio accanto il passeggio di coppie aristocratiche giacevano delle ossa ed un vecchio segreto che torna quando il cadavere dimenticato viene trovato in maniera del tutto casuale. E da quel momento le vite di tutti gli attori dai principali a quelli apparentemente secondari di questa storia cambiano, il passato modifica inesorabilmente il presente e diventa,...
    • I classici
    • Ottobre 21, 2022

    Persi tra i libri dimenticati leggiamo “L’ombra del vento”

    Le ferite della guerra civile e del franchismo sono ancora aperte e le strade della tentacolare Barcellona sono ancora intrise di storie sporche di sangue. Ma dietro quelle porte chiuse, nello stomaco degli antichi palazzi possono nascondersi oggetti misteriosi, indizi che portano su strade tanto pericolose quanto impossibili da ignorare dai personaggi di questo libro, come se fossero ammaliati da canti di sirene che riportano al passato indissolubilmente legato al presente. “L’ombra del vento”, è il primo dei quattro libri dell’autore spagnolo Carlos Ruiz Zafón, purtroppo scomparso due anni fa, che insieme compongono la tetralogia del “Cimitero dei Libri Dimenticati”. Seguono “Il gioco dell’angelo”, “Il prigioniero del cielo”, ed infine il “Il labirinto degli spiriti”. Esce nel 2001 in Spagna e possiamo tranquillamente dire che almeno all’inizio, la sua fama cresce con una sorta di passaparola. Ma poi diventa un vero e proprio fenomeno letterario arrivando ad essere tradotto in più di 40 lingue. Barcellona sembra essere coperta da una sorta di cortina grigia nel 1945, quando incontriamo il giovane Daniel Sempere figlio del proprietario di un negozio di libri usati che il giorno del suo undicesimo compleanno si sveglia scoprendo di non ricordare il volto di sua madre morta di colera,...
  • Contatti
  • Chi siamo
© 2022 Diari di Palude - All Rights Reserved.