Doppio appuntamento con “Libri nel Parco”: quando le nuove proposte fanno la differenza

Doppio appuntamento per chi ama la lettura con la rassegna “Libri nel Parco” promossa ed organizzata dall’associazione Sabaudia Culturando giunta alla sua VI edizione. Settimo e ottavo incontro con l’autore a partire da questa sera e domani. Nomi noti e autori emergenti questa una delle peculiarità della rassegna per dare spazio a chi anche con il suo primo lavoro inizia un viaggio nel mondo del libro.

Questa sera sarà la volta dello scrittore Alessandro Maga con il suo primo romanzo “Il viaggio delle spirali di Archimede”. Durante la presentazione, moderata dalla giornalista Francesca Di Giampietro, l’autore parlerà della sua passione per la scrittura, che lo ha spinto già a metter mano ad un nuovo progetto, e del suo particolare interesse per la storia della scienza, da cui nasce l’ispirazione per “Il viaggio delle spirali di Archimede”.

Il romanzo è ambientato nel 212 a.C., dopo due anni di assedio i Romani stanno ormai per prendere Siracusa. Archimede, genio assoluto dell’umanità, attende con preoccupazione l’epilogo dell’assedio romano alla sua città, ma di lì a pochi giorni verrà ucciso. Paride, un giovane servo dall’aspetto androgino, si incarica di portare in salvo gli ultimi studi del grande scienziato e inizierà per lui una rocambolesca avventura che lo porterà molto più lontano di quanto lui avesse potuto immaginare.

Domani sera invece la rassegna ospiterà Alessandra Iannotta che presenta il suo romanzo d’esordio “Gli occhi di Asha” modera Angelo Favaro dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, interverranno Maura Locantore dell’Università della Basilicata, l’editor Michela Tanfoglio, il percussionista Rashmi V. Bhatt e l’attore e regista Giovanni Brusatori. Archimede”.
Il romanzo narra di un’anima e del suo percorso di incarnazione “in uno spazio senza Tempo, intorno a un Fuoco sacro”. Asha, Emma, Zoe, Matilde, Elena, Maddalena e Delia sotto sette donne, femmine coraggiose che si ritroveranno ad affrontare gioie, dolori e pericoli, sette figure diverse abitate da un’unica Anima. Emerge tutta la potenza dell’esaltazione del mistico, nella narrazione voluta dalla Iannotta, una celebrazione fatta con garbatezza e leggerezza. Bella la sinuosità della danza, altra protagonista del romanzo, che trasmette al lettore un senso di libertà e liberazione e che diventa parte del rituale di incarnazione dell’anima, che balla con gli animali danzanti. Importante e prezioso il ruolo della memoria, quella che riporta inconsciamente indietro nel tempo, quella che fa emergere, anche se in maniera piuttosto adombrata, i ricordi delle precedenti vite. Alessandra Iannotta consegna al lettore un libro decisamente particolare e intenso, in cui la dolcezza e la forza della donna e della sua anima vengono elevate all’ennesima potenza. L’elemento ascetico, fortemente presente, impreziosisce il racconto.
L’autrice romana, finalista per il premio “Sulle orme di Leopold Sedar Senghor” con la sua silloge Sangria al Grippiale, ha ottenuto diversi riconoscimenti per i suoi componimenti poetici. E non a caso ne Gli occhi di Asha lo stile della Iannotta non abbandona la sinuosità poetica, dando così alla scrittura una importante impronta soave, che a tratti però pecca di leziosità. Un libro consigliato a tutti coloro che amano viaggiare oltre i confini spazio temporali, dove i volti e le parole si trasformano in musica e in poesia.
La presentazione sarà allietata dal percussionista e art director di Festival internazionali, Rashmi V. Bhatt e con le letture dell’attore – registe e direttore di doppiaggio Giovanni Brusatori.

Perchè ci piace Libri nel Parco? Per tanti motivi ma tra questi c’è sicuramente il fatto che la rassegna è davvero uno spazio per tutti, un momento in cui i lettori vengono direttamente coinvolti attraverso gli incontri con l’autore che si trasformano in una chiacchierata per capire come è nato il romanzo o una storia. Insomma ci si sente liberi senza troppi fronzoli e sovrastrutture di parlare di libri perchè la lettura e la cultura sono di tutti.

2020-07-22T18:17:29+00:00 July 22nd, 2020|Dove si va, Letture dalla Palude|

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