“I love Sabaudia Razionale”, l’opera grafica che…meraviglia

Ma quanto ci piace questa mostra? Tanto davvero. Iniziamo subito con il dire che finalmente e a piccoli passi la cultura comincia a riprendersi i suoi spazi nonostante l’emergenza Covid-19. Invitiamo sempre tutti a fare attenzione, portando le mascherine e rispettando le distanze. Detto questo, sabato scorso abbiamo visitato a Sabaudia presso Galleria Papier la mostra “I love Sabaudia Razionale” dell’artista Roberto Carfagna. Per visitarla c’è tempo fino al 30 giugno.

Si tratta di opere grafiche in cui minuziosamente vengono ricostruiti alcuni particolari di una città simbolo del Razionalismo. Grazie alla collaborazione con la fondazione Sibò, in alcune opere alla grafica si fondono i colori del Futurismo. Sono bellissimi i palazzi razionali immersi nel blu, queste prospettive metafisiche sembrano riemergere come divinità antiche dal profondo del mare, un’atmosfera magica e rarefatta come descritto dall’artista in una recente intervista. (il link)

“Il progetto grafico editoriale “I LOVE SABAUDIA RAZIONALE” – si legge sul sito di Galleria Papier che vi invitiamo a visitare –  mira a coniugare la passione per l’architettura razionalista con il lavoro di grafico, che Roberto Carfagna svolge da oltre trent’anni. L’operazione segna il suo avvio nel 2019, in concomitanza con l’85°  anniversario dell’inaugurazione di Sabaudia, sia con una serie di manifesti d’autore in vario formato che con tavole a dimensioni più ridotte in stile acquerello. A questi si sono aggiunti, e si aggiungeranno, pubblicazioni innovative per contenuti e forma che evocano e si ispirano all’atmosfera artistica afferente al razionalismo. Come la serie “I LOVE SIBÓ” dedicata all’areo-pittore futurista Pier Luigi Bossi (la cui Fondazione ringraziamo per averci permesso l’utilizzazione delle proprie opere, rilette con questo nuovo tratto grafico) e come la serie delle ex colonie il cui concetto di Architettura Razionalista Italiana si è esteso e radicato con spunti originali e autonomi. Questo focus è partito da Sabaudia, che è anche la città natale dell’artista, perché è universalmente riconosciuta come uno degli esempi meglio riusciti e, quindi, più significativi nell’Architettura Razionalista Italiana. E proprio riscoprendone prospettive e dettagli, che a volte sfuggono all’occhio distratto, Carfagna ha deciso di elaborare queste suggestioni in un progetto nuovo e personale. Il desiderio inizialmente è stato quello di rappresentare e raccontare i molteplici aspetti di Sabaudia, alcuni ancora nascosti e misteriosi, attraverso la maturità e la sensibilità che gli ha regalato la professione di grafico ed editore. Ma da questo punto di partenza ha preso successivamente forma una riflessione culturale più ampia e inclusiva che fonde il senso di appartenenza e che, attraverso questa operazione mirata e curata in ogni minimo dettaglio, si pone l’ambizione di rendere omaggio in chiave moderna alla città di Sabaudia nelle sue tante sfaccettature, e l’esigenza di arricchire questo viaggio spaziando in un periodo culturale artistico di grande fascino e modernità”

Per noi che non siamo esperti d’arte questa mostra è stata davvero emozionante. Ci è sembrato quasi di respirare all’interno di quegli spazi metafisici sempre a misura d’uomo ricostruiti dall’artista Roberto Carfagna, di passeggiare sotto le ombre lunghe dei portici che disegnano un’altra città. E ci preme sottolineare anche l’impegno di chi cura uno spazio come l’a Galleria d’arte Papier, e cioè Matteo Pippa sempre in certa di nuove proposte garante di uno spazio aperto alle idee, quelle vere, e non ai cliché.

2020-06-24T11:49:24+00:00 June 24th, 2020|Dove si va|

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