I cambiamenti climatici e la strage silenziosa dei volatili

In America è in atto una strage silenziosa di volatili. Negli ultimi 50 anni, in Canada e negli Stati Uniti, il numero di uccelli è diminuito del 29%. Ben tre miliardi in meno di animali. E tutto ancora una volta a causa dei cambiamenti climatici, su cui a livello planetario ancora non vengono compiuti interventi energici, della distruzione degli habitat e dell’uso massiccio di pesticidi. Sono diminuiti persino gli uccelli appartenenti alle specie più diffuse, come passerotti e pettirossi. Una piaga oggetto di un’analisi pubblicata sulla rivista “Science”. Commentando simili dati David Yarnold, presidente dell’associazione statunitense “National Audubon Society”, ha parlato di “una crisi di grandi proporzioni”. Lo studio si è basato sui rilevamenti compiuti su 500 specie diverse di uccelli, compiute da un team di ricercatori provenienti da università, associazioni private e agenzie governative, che hanno combinato vari metodi di ricerca. Gli esperti giudicano incalcolabili i rischi per l’ecosistema, considerando che i pennuti svolgono un ruolo chiave nel controllo degli insetti e nella rigenerazione delle foreste. Un problema enorme che tra l’altro non sembra neppure confinato all’America del Nord. L’esperto di clima Kevin Gaston, dell’università di Exeter, interpellato dal New York Times, ha infatti sostenuto che anche in Europa si sta verificando un fenomeno simile. “I numeri sulla perdita di uccelli sono simili”, ha assicurato. Un’altra porzione di vita sulla terra cancellata.

2019-09-25T14:28:33+00:00 September 25th, 2019|Calderone, Hagrid|

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